SOCIETA’ ALPINISTI MONZESI

Sottosezione C.A.I. Monza “Aldo Mantovani”

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Sabato 12 Febbraio 2011 – Chiesa Valmalenco

.... SCIATA AL CHIAR DI LUNA ...........

partenza ore 10:00 da Monza con mezzi propri per Chiesa in Valmalenco / San Giuseppe

- nel pomeriggio e sino a chiusura impianti tutto sci sul Campolongo, ai Barchi e all’ Alpe Palu’

- cena al rifugio Motta ed alle 22:30 discesa con gli sci sino a San Giuseppe

- ore 24:00 partenza per rientro a Monza

partecipanti: 18 (11 soci, 7 amici)
responsabile gita: Enrico Dell’Orto

Oramai e’ diventata una classica uscita per noi della SAM ed anche quest’anno il gruppo dei fedelissimi ha risposto con entusiasmo all’ irresistibile richiamo di una sciata al chiaro di luna. In verita’ siamo in anticipo di una settimana sulla luna piena, complici il tutto esaurito al rifugio per il prossimo sabato e l’accavallarsi di altri impegni. Ma ne e’ valsa la pena, come da previsioni...

Partenza scaglionata, alcuni gia’ in viaggio il mattino presto per sfruttare l’intera giornata, altri partendo comodamente piu’ tardi con l’idea di godersi il pomeriggio.

Arriviamo a San Giuseppe all’ora di pranzo, ma di mangiare non se ne parla nemmeno, e puntuali alle 13:00 prendiamo il “pomeridiano” per salire subito fino al Sasso Alto dove lascieremo gli zaini in deposito. E ... pronti via... a valanga lungo le piste, tutte in buone condizioni, di Campolongo prima e dei Barchi poi, finalmente con un tempo bello, come attendevamo da un po’. Lo spettacolo e’ magnifico: sullo sfondo di un cielo azzurro e sereno tutte le piu’ belle e famose cime della zona, il Bernina, il Disgrazia, lo Scalino, fanno da guardia alle nostre scorribande. Ed ammirandole ci si perde piacevolmente in ricordi e racconti di escursioni ed ascensioni gia’ fatte e propositi e programmi di gite da ripetere al piu’ presto. Ma il tempo fugge veloce e sull’onda del “facciamone ancora una ...” arriviamo senza accorgercene al tardi pomeriggio. E’ l’ora di rientrare al rifugio ma qualche temerario si ributta giu’ per l’ultima discesa, con il rischio di trovare chiusa la seggiovia del ritorno e magari doversi fare la risalita a piedi! Buon per loro che l’addetto li lascia ancora passare e ci si ritrova tutti sul terrazzo del rifugio Motta per un aperitivo in allegra compagnia (grazie a Gianni ed ai Correzzana Boys!). Qualche chiacchiera, le ultime foto ad un tramonto da favola, una partita a carte ed arriviamo alla meritata cena, ottima ed abbondante come sempre. La scelta di salire quassu’ oggi, con la luna piena ... a meta’... si rivela vincente: al rifugio non c’e’ nessun’altro oltre al nostro gruppo e ci sentiamo a casa nostra, l’ambiente e’ tranquillo e rilassato e gestito con la maestria di sempre da parte di

 

Paola ed aiutanti. Intanto fuori il cielo si vela un poco e la

luna si presenta con una strana corona circolare che ci fa stare con il naso all’insu’ per parecchio tempo, chiedendoci cosa diavolo sara’ mai, come quando nel pomeriggio c’era un arcobaleno tra le nuvole sfilacciate ed il sole: misteri della natura! L’eccitazione cresce e ci si prepara per la discesa, sono quasi le 22:45 quando tutti insieme iniziamo a scivolare verso valle alla luce delle frontali. La pista e’ un biliardo, i “gatti” hanno fatto un ottimo lavoro e si potrebbe procedere quasi ad occhi chiusi, tanto e’ soffice il pendio, regolarissimo e privo di sconnessioni. Si forma un serpentone che armonicamente disegna con ampie curve l’intera pista fino all’arrivo, sostando qua’ e la’ per contemplare la magia della notte ed il silenzio della montagna e dei boschi, quasi non si parla per timore di rompere l’incantesimo.    

Vorremmo non finisse mai, che la discesa continuasse ancora per metri e metri, che si possa assorbire all’infinito il piacere di questa sciata al chiaro di luna...

Arrviamo al parcheggio con il cuore gonfio di felicita’, una stretta di mano ed un “grazie” magistrale chiudono questa meravigliosa avventura.

Un doveroso caffe’ in paese con le ultime impressioni e le immancabili promesse di ritorno, poi si rientra con calma programmando gia’ la prossima uscita con il desiderio comune di voler coinvolgere tutti gli altri amici in questa esperienza unica.

Al prossimo chiaro di Luna!