Sottosezione C.A.I. Monza
“Aldo Mantovani”
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Sabato/Domenica
4/5 Luglio 2009 - Rifugio Locatelli Tre Cime di Lavaredo tempo totale
di cammino: 7 ore + escursioni / ascensioni
quota di
partenza/arrivo: m. 1526 / m. 2405 |
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Eccoci
arrivati alla gita clou della stagione, quella di due giorni, che ci ha
permesso di stare insieme piu’ a lungo rispetto
alle usuali gite domenicali. Lungo
e’ stato il viaggio, 6 ore e trenta minuti circa, che ci ha portati fino a Sexten, alla Val Fiscalina, dove finisce l’asfalto. Da qui e’ iniziato il
cammino dei i partecipanti, alla spicciolata, alcuni immediatamente
aggredendo la bianca strada che introduce in questa bellissima valle, altri
con ritmo molto piu’ blando, fermandosi addirittura
subito a mangiare al Rifugio Fondovalle. La
salita per Chissa’ se hanno fatto in tempo a gustare il
paesaggio montano, che ancora recava le tracce delle eccezionali nevicate di
quest’inverno, come la rigogliosa cascata che saltava dall’imbocco della
vallata, alimentando e rendendo impetuose le acque del torrente Sexten, che scorrevano lungo il sentiero. Gli
arrivi al rifugio, dopo l’ultimo tratto percorso circondati dalle vette del
Lastrone dei Tre Scarpieri e del Monte Paterno, si
sono susseguiti fino al tardo pomeriggio, non troppo tardo per far desistere
gli ultimi scalatori della vicina
Torre di Toblin mt. 2617.
Lasciati gli zaini al rifugio abbiamo intrapreso la scalata di questa parete
di roccia a picco, su una via attrezzata costituita da scale e camini e, una
volta arrivati in vetta, abbiamo ammirato le Tre Cime tinte di arancione dal
sole al tramonto; la presenza di minacciose nuvole nere ci ha spinto a
scendere subito e velocemente per raggiungere il rifugio e la meritata cena. “A
letto presto!” era la frase che ci sentivamo intimare da bambini, e qui
e’stato un po’ come allora, visto che siamo stati “spediti a in branda”
prestissimo, d’altronde la giornata successiva si sarebbe presentata lunga e
impegnativa. Le
escursioni domenica sono iniziate subito dopo colazione: chi ha fatto il giro
dei Rifugi, toccando il Rif. Pian di Cengia e Rif. Comici in un percorso
effettuato dapprima sotto il Monte Paterno , poi sotto L’ascesa
verso il Paterno e’ stata caratterizzata all’inizio dalla salita di altissimi
gradoni immersi in una lunga galleria, scavata dai soldati durante Il
viaggio lungo e soporifero e’ trascorso con discreto traffico e a tarda sera
siamo giunti a Monza, dandoci appuntamento in sede ( verra’
comunicata la data) per vedere insieme il vario materiale fotografico, per
ricordare queste bellissime giornate. |
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