SOCIETA’ ALPINISTI MONZESI

Sottosezione C.A.I. Monza “Aldo Mantovani”

Via Ghilini, 4/b – 20052 MONZA (MI) – tel/fax 039.2840131

www.societaalpinistimonzesi.it

Escursione alle torri del Vajolet
itinerario: Pera di Fassa – Rifugio Gardeccia – Rifugio Vajolet
tempo totale di cammino: Vedi descrizione

partenza: ritrovo ore 06.00 in P.zza Castello con partenza in Pullman                                   
Costo pernotto: Vedi descrizione           costo Pullman: € 35,00

 Il rifugio si raggiunge da Pera di Fassa con un servizio di Pulmini per raggiunger fino al Rifugio Gardeccia da dove in un'ora di cammino si arriva al Rifugio Vajolet. Anche con la seggiovia che parte sempre da Pera fino a Pian Pecei il rifugio Gardeccia è raggiungibile in 30 minuti, quindi per il nostro rifugio per la stessa strada. Infine da Vigo di Fassa con la funivia del Catinaccio fino al Ciampedie che dista circa un'ora e mezza di cammino

 

Dal rifugio si può partire per fare numerose scalate sulla famosa parete Est del Catinaccio (via Steger - via Kine - via C.A.I. Altoadige - via Dimai - via Cresta Sud - via Fantasia e tante altre). Sulla Punta Emma via Steger - via Fedele - camino Piaz - via Einsestcker e altre ancora. Sulle Torri del Vajolet Spigolo Delago - via Ferman e via normale sulla Stabeler - via Steger e via normale sulla Winkler. La ferrata del Passo Santner e la ferrata del Catinaccio d'Antermoia

Dai rifugi si prosegue la salita nel Vallone del Vajolet, il sentiero sale sulla parte sinistra del vallone, passando alla base delle splendide Torri Settentrionali del Vajolet, per poi proseguire verso destra, in direzione del visibile Passo Principe e del Rifugio omonimo (ore 1,15 / 1,30 dal Rifugio Vajolet).
L’attacco della ferrata si trova pochi metri a monte del rifugio sulla destra, si inizia a seguire una evidente cengia obliqua che taglia in diagonale la montagna.
Dopo la cengia iniziale, si deve superare un camino-canale di rocce rotte e friabili, superato il camino, si raggiunge il passaggio forse più divertente dell’intera ferrata, una cengia piuttosto esposta che, con alcuni saliscendi e successivamente una scaletta, porta ad una forcella dalla quale è possibile ammirare un panorama davvero notevole (se siamo fortunati e la visibilità è buona).
Da questo punto il percorso diviene più facile e meno esposto, volendo la salita si potrebbe fare in libera con piacevole e sicura arrampicata su roccia buona. Comunque sia Il cavo metallico è sempre presente. Si sale un tratto verticale, mettendo piede sulla cresta finale che, con un ampio semicerchio conduce alla vetta del Catinaccio d’Antermoia, sormontato da una grande croce metallica. (ore 1,30 / 2,00 dal Rifugio Passo principe alla cima).
Il tratto finale di cresta non è assicurato dal cavo metallico, ma il terreno non è mai difficile, solo un pochino esposto. Panorama superbo che spazia a 360° su quasi tutte le Dolomiti.
Solo per l’immensità del panorama che si può ammirare dalla cima…vale la pena di salirci !
La discesa si svolge sul versante orientale, percorso da un’altra bella via ferrata. Si scende lungo la cresta (con attenzione…il percorso è facile ma esposto !) fino a raggiungere l’inizio del cavo metallico e della via ferrata.
Si segue la ferrata, che raggiunge l’inizio di una cengia che taglia in diagonale la parete NE della nostra montagna. Si percorre la cengia, e poi si scendono alcune balze e salti rocciosi, i tratti più esposti e impegnativi sono attrezzati con due scalette. Si raggiunge l’avancorpo della parete e quindi il ghiaione sottostante.
Si segue ora in salita il sentiero segnalato (indicazioni e paletti indicatori) che sale per ghiaie sulla destra, in vista del Passo d’Antermoia m. 2770.
Dal passo ci si riporta nel sottostante Vallone del Vajolet, seguendo il sentiero segnalato (segnavia n. 584) che costeggiando la base della parete Ovest del Catinaccio d’Antermoia ci riporta al Passo Principe. E da qui non rimane che seguire lo stesso itinerario già percorso in salita, fino a raggiungere la conca della Gardeccia. (dalla vetta alla conca della Gardeccia prevedere circa 4 ore).

 

Si potra’ accorciare il giro tornando dallo stesso itinerario di salita.

 

Di seguito sono riportati i prezzi del rifugio.

 

 

Soci

Non Soci

POSTO LETTO IN CAMERATA

€ 10,00

€ 20,00

POSTO LETTO IN CAMERA (FINO 4 POSTI )

€ 12,00

€ 24,00

MEZZA PENSIONE IN CAMERATA

€ 36,00

€ 46,00

MEZZA PENSIONE IN CAMERA (FINO 4 POSTI)

€ 38,00

€ 50,00

COLAZIONE

€ 6,50

APERTURA RIFUGIO: da metà giugno a fine settembre
I bambini fino a 10 anni usufruiscono di uno sconto del 50% sul pernottamento
Per il pernottamento è necessario portare il sacco lenzuolo o lenzuola e asciugamano