SOCIETA’ ALPINISTI MONZESI

Sottosezione C.A.I. Monza “Aldo Mantovani”

Via Ghilini, 4/b – 20052 MONZA (MI) – tel/fax 039.2840131

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Domenica 7 Giugno 2009 - Rifugio Musella, Val di Scerscen  - Valmalenco
partenza ore 06:00 da Monza con pullman per Sondrio – Chiesa in Valmalenco – Campo Franscia   per comodo sentiero all’ Alpe Musella con l’omonimo rifugio / ritorno dal vallone di Scersen su Campo Franscia con partenza alle ore 16:45 per rientrare a Monza intorno alle 20:00

tempo totale di cammino: 4 ore                                                                                                  quota di partenza/arrivo: m. 1598 / m. 2021      dislivello complessivo: m. 850                                       partecipanti: 29 (22 soci, 7 amici)
responsabile gita: Paolo Fossati

 

Eccoci di nuovo qui a raccontare  una gita della Società Alpinisti Monzesi.

Domenica 7 Giugno siamo partiti da Piazza Castello in Direzione Sondrio, per poi girare a sinistra verso la Valmalenco, salendo fino alla località Campo Franscia, dove siamo giunti circa alle 9 , dopo aver percorso  con il fiato sospeso l’ultimo tratto della stretta strada che a malapena conteneva il nostro pullman . Il tempo non prometteva nulla di buono , ma ci siamo incamminati per il sentiero comunque speranzosi, nonostante le previsioni non avessero riportato nulla che potesse incoraggiarci : infatti, dopo pochi minuti di salita, e’ iniziato a piovere. Il largo sentiero roccioso che abbiamo percorso nel primo tratto, si levava sotto la montagna rocciosa, coperto dai rami degli alberi, che  “se ci fosse stato il sole” , ci avrebbero riparati dalla calura, invece facevano un po’ di filtro alla pioggia, che via via si faceva sempre più intensa .

A meta’ della  salita,  abbiamo iniziato a calpestare il “campo di gara” di una sky race locale, con circa 500 concorrenti iscritti, che, nonostante il terreno bagnato e fangoso, sfrecciavano in senso opposto al nostro, come rapaci in picchiata: abbiamo infatti più volte temuto di scontrarci frontalmente  e pericolosamente con gli atleti che correvano in discesa.

Al termine della salita il tracciato si apriva la strada in una grande spianata, circondata dalle vette ancora innevate e invasa da torrenti e ruscelli impetuosi.

Alle 11.30 circa , con molta calma e  molte soste fotografiche, siamo giunti al rifugio Musella, sotto un’incessante pioggia battente. Il gestore ci ha accolti offrendoci gustosi spuntini a base di frutta fresca, torte e bevande, originariamente predisposte dall’organizzazione della gara per rifocillare i corridori  che , visto il tempo pessimo e freddo, hanno superato senza fermarsi il punto di ristoro: non si poteva sprecare tutto quel ben di Dio.

La giornata uggiosa ci ha spinto a pranzare al coperto, eccezion fatta per  alcuni indomiti esploratori, che hanno deciso di spingersi in quota, verso il Rifugio Carate, sfidando Giove e Pluvio.

Finalmente, dopo pranzo, ha smesso di piovere ed ha fatto capolino il sole, facendo cambiare gli stati d’animo e il paesaggio: la compagnia e’ bella ( si dice cosi ), ma in montagna il sole conta al 70%!

La discesa ci ha visto intraprendere un diverso itinerario, che ci ha portato a compiere, al termine dell’escursione, un percorso ad anello. La valle che abbiamo attraversato per tornare a Campo Franscia era praticamente un immenso torrente in piena , che abbiamo potuto superare grazie a molti ponticelli, fino ad arrivare ad una terrazza naturale da cui si dominava il Bernina da una parte e il Pizzo Scalino dall’altra. Da qui una ripida discesa fino al paese, dove ci attendeva il pullman per far ritorno a casa, dove siamo giunti dopo un viaggio senza traffico poco dopo le 19.30.

 

Il reportage termina qui, non ci resta che darvi appuntamento alle prossime avventure.