Sottosezione C.A.I. Monza
“Aldo Mantovani”
Via Ghilini,
4/b – 20052 MONZA (MI) – tel/fax 039.2840131
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Domenica 19 Luglio
2009 - Rifugio Monzino in Val Veny tempo totale
di cammino: 4 / 6 ore quota di
partenza/arrivo: m. 1659 / m. 2663 |
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Partiamo
in perfetto orario e senza neanche accorgercene arriviamo a Cormayeur in
tempo per prendere la navetta delle 09:05. Bene, siamo in anticipo sulla
tabella di marcia e senza indugio iniziamo il nostro cammino sotto un cielo
sereno, con un vento teso, fresco ma piacevole ed un sole comunque
caldissimo. La comitiva si allunga presto, i piu’ veloci e preparati prendono
subito la testa del gruppo e scompariranno ben presto alla nostra vista, li
ritroveremo lassu’ al rifugio. Rimaniamo in coda, la fatica si fa’ sentire e
l’allenamento e’ quello che e’, ovvero ben poco! Con
sorpresa scopriamo che il tracciato e’ ben diverso da quello che si ricordava
aver fatto in passato: almeno la meta’ del percorso e’ costituito da una
lunga serie di tratti attrezzati, a volte anche molto esposti, ma dobbiamo
dire molto sicuri e ben installati. Non ne siamo dispiaciuti, anzi ne siamo
contenti, il divertimento e’ assicurato e moltiplicato. L’ambiente e’
bellissimo e maestoso, signori siamo sul Monte Bianco! Si procede con
regolarita’ godendo appieno del paesaggio e dei passaggi piu’ tecnici. Non e’
davvero una semplice escursione, ci sono tratti impegnativi ed occorre
conservare attenzione e concentrazione per la massima sicurezza e la piena
soddisfazione del cammino. Il gruppo si ricompatta alla meta, uno spuntino
veloce e qualche foto, obbligatoria per fissare uno spettacolo incredibile.
Siamo sul crinale che divide i due ghiacciai del Brouillard a sinistra e di
Freney a destra. Guardando la corona di vette che ci sovrasta ci lasciamo
pervadere da una fortissima emozione: su quelle cime sono state scritte la
pagine piu’ belle dell’alpinismo classico, da parte dei nostri piu’ forti
alpinisti, che hanno percorso in avvicinamento lo stesso tracciato da noi
fatto oggi.
Sembra
quasi di rivederli, piccoli ma grandi uomini lanciati alla conquista di sommi
ideali per amore della sfida, dell’impresa, del mettersi in gioco,
dell’impossibile, accomunati dalla stessa venerazione ed umile rispetto per
queste montagne meravigliose. Ma non c’e’ tempo per indugiare ulteriormente,
dobbiamo scendere, ed in fretta, se vogliamo prendere la navetta che ci
riportera’ puntuali al nostro pullmann. Rientriamo lungo lo stesso percorso
di salita, rifacendo al contrario la stessa via attrezzata, non ci sono
alternative. La stanchezza comincia a farsi sentire ma l’adrenalina e’ ancora
al massimo. Con calma scendiamo, come ne siamo saliti, sulla variante esterna
della via attrezzata. “Dritto per dritto” dice qualcuno, e giu’ per 100
lunghi metri di arrampicata a strapiombo in piena sicurezza, con attorno uno
scenario incomparabile. L’ultima abbeverata di emozioni, da assorbire passa
dopo passo, piolo dopo piolo, con estremo riguardo verso la severita’ di
questa montagna che ci offre ancora una grandissima e finale gratificazione.
L’ultimo tratto fuori dalla via attrezzata scorre lungo la morena terminale
del ghiacciaio del Miage, sembra non finire piu’ ma ci sprona ad allungare il
passo, per quanto ancora possibile, Stringiamo i denti ed arriviamo
finalmente ad incontrare i primi turisti della domenica che passeggiano lungo
la strada di fondo valle. Poi
una meritata bibita gelata, appena in tempo per prendere al volo la corriera
di linea che ci portera’ al paese. Lasciamo indietro un paio di occhiali,
dimenticati e non piu’ trovati, sicuramente “prelevati” per sbaglio da
qualcuno! E lasciamo indietro anche cimque pellegrini che hanno sbagliato
strada proprio all’ultimo bivio! Faranno ritorno in autostop. Alle 17:30 si
riparte per Monza con il cuore e lo spirito colmi di gioia per aver vissuto
una magnifica giornata in montagna. Un ultimo
commento per complimentarci con le ragazze: sono state straordinarie ed hanno
surclassato un bel po’ di maschietti, compreso il vostro umile relatore! Arrivederci
alla prossima, a Settembre, dopo le vacanze estive. |
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