SOCIETA’ ALPINISTI MONZESI

Sottosezione C.A.I. Monza “Aldo Mantovani”

Via Ghilini, 4/b – 20052 MONZA (MI) – tel/fax 039.2840131

www.societaalpinistimonzesi.it

Domenica 10 Maggio 2009

Val Vigezzo, da Domodossola a Locarno con il trenino delle 100 valli
partenza ore 06:00 da Monza con pullman per Domodossola – ore 09:45 con il Trenino della Ferrovia Vigezzina a Santa Maria Maggiore, visita al paese  – ore 12:30 proseguimento per Locarno attraverso le 100 Valli con arrivo alle 14:00, visita alla citta’ ed al Santuario, lungolago - ore 17:00 ritorno a Monza con arrivo alle ore 19:00
partecipanti: 47 (24 soci, 23 amici)
responsabile gita: Paolo Fossati

 

Alla partenza della gita di domenica 10 Maggio 2009 ci siamo incontrati al solito posto ed eravamo tutti  con il naso all’insu’, al sorgere del sole, a scrutare il cielo plumbeo per cercare di individuare sprazzi di azzurro e a sperare nella clemenza del tempo. Il viaggio verso Domodossola, effettuato in pullman, ha visto nascere una giornata veramente uggiosa, che anche al nostro arrivo a Domodossola non prometteva nulla di buono. Siamo giunti alla prima tappa del nostro itinerario poco prima delle 8 e trenta e abbiamo trovato una cittadina ancora addormentata : le strade erano deserte, ma lo erano anche tutte le pasticcerie e quindi sotto con una vastissima scelta di brioches appena sfornate che stavano aspettando soltanto noi. Una veloce passeggiata nel centro  ci ha fatto scoprire comunque alcuni angoli meritevoli di altre visite .

Alle 09.25 siamo saliti sulla carrozza a noi riservata del trenino a scarto ridotto,  per affrontare la tratta che ci avrebbe portato, attraversando tutta la Val Vigezzo, fino a Locarno in Svizzera.  Durante la prima pare del percorso il paesaggio che si poteva ammirare dai finestrini variava da dolci montagne deserte a improvvise cascate, da fitti boschi a villaggi con le case color pastello , che parevano disegnati. Dopo circa un’ora il treno si e’ fermato a Santa Maria Maggiore, la nostra prima sosta lunga lungo i binari.

Ci siamo sparpagliati a visitare questo paesino, luogo di villeggiatura un po’ snob, con svariati ateliers di pittori di tutte le influenze artistiche, un museo dedicato agli spazzacamini, viuzze e piazzette, con alcuni edifici risalenti al 1700.

Alcuni partecipanti si sono dedicati anche allo shopping, altri si sono fatti uno spuntino ruspante, altri ancora si sono crogiolati al sole che , fortunatamente, aveva preso il posto delle nuvole del mattino.

Risaliti in carrozza verso le 13, abbiamo ripreso il nostro viaggio verso est, seguendo ora il corso di un rigoglioso torrente, fra piscine naturali e orridi, che si ingrandiva sempre piu’, fino a tuffarsi nel lago di Locarno, dove siamo giunti poco dopo le 14.

Abbiano trascorso il pomeriggio in libertà, passeggiando sul lungolago, aggirandoci nella citta’ vecchia, mangiando gelati, mentre qualcuno e’ salito con la funicolare fino al santuario, da dove si domina tutto il panorama lacustre.

Alle 17 il nostro pullman ci ha raccolti, una volta tanto non madidi di sudore o infreddoliti ( a seconda delle nostre celeberrime escursioni ), per ricondurci a Monza , dove siamo giunti verso le 19.30, con il sole ancora alto , segno che la stagione dei più importanti appuntamenti della Società sta per avere inizio.

 

Al prossimo reportage.