SOCIETA’ ALPINISTI MONZESI

Sottosezione C.A.I. Monza “Aldo Mantovani”

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Domenica 8 Febbraio 2009 -Traversata da Camogli a Portofino
partenza ore 06:00 da Monza per Camogli/San Rocco, quindi per Pietre strette – San Fruttuoso - Base 0 – Portofino – S. Margherita Ligure, da dove si riparte alle ore 17:00 con rientro alle ore 19:30
tempo totale di cammino: circa 4,30 ore
dislivello complessivo: circa 500 m. in salita e 700 m. in discesa
partecipanti: 67 (37 soci, 30 amici)
responsabile gita: Alcide Cazzaniga / Paolo Gibin

Camminare sui sentieri della Liguria, ha sempre avuto un fascino particolare, soprattutto d'inverno, infatti bisogna dire che ci siamo trovati alla partenza un po’ titubanti perchè le condizioni climatiche non erano favorevoli ad effettuare la gita, però lo spirito del vero montanaro non si scoraggia per qualche goccia d’acqua che cade dal cielo. Infatti, tra ombrelli che si scorgevano nascosti negli zaini, cerate e cappellini siamo partiti con meta S.Rocco di Camogli. L’umore sui pullman era alto e si scherzava sul fatto di avere portato occhiali da sole che si pensava non necessari però appena passato il valico appenninico il sole a fatto meta sui nostri occhi e sul morale. Arrivati a Camogli il gruppo di persone,che aveva scelto di rimanere in città per gustare un buon pranzo a base di pesce e a fare i turisti, sono scesi dal pullman che procedevano verso S.Rocco per accompagnare il rimanente gruppo che aveva scelto di fare il Sentiero fino a Portofino. Infatti appena giunti a S.Rocco scesi dal pullman e presi da una frenesia inarrestabile, dopo aver indossato i fedeli compagni di viaggio (foto 1), ci siamo avviati ad affrontare il percorso (foto 2). Il sentiero si addentra subito in un fitto bosco con una pendenza che spezza subito il fiato e gambe poi dopo essersi scaldati ed usciti dal bosco si incomincia a gustare la vista che domina sul mare e sui monti circostanti (foto 3). Arrivati ad un bivio si accende una piccola e innocente discussione: “dove andiamo? A S.Fruttuoso o direttamente a Portofino?” si sente dire, così si decide di andare a S.Fruttuoso (foto 4). Durante la discesa per S.Fruttuoso si incontra un piccolo agriturismo dove, visto che la fame incominciava a farsi sentire e dopo aver letto il menù del giorno, a qualcuno era venuta l’idea di fermarsi però non è stata accolta e in effetti appena giunti alla nostra prima meta (foto 5) alcune persone ne hanno approfittato per rifocillarsi. Dopo aver goduto della breve pausa e appagati dalla vista ci siamo incamminati verso la volta di Portofino. Il sentiero si inerpica sù lungo tutta l’insenatura di S.Fruttuoso e ci regala panorami mozzafiato (foto 6) poi superata l’insenatura si addentra nei boschi del parco per regalarci altri panorami. La fame si fa sentire sempre più cosi decidiamo di fermarci e ,dopo vari spiazzi ne scegliamo uno situato in un uliveto che dominava la baia di Portofino. Dopo aver mangiato e bevuto e fatto il pieno di risate ci siamo incamminati verso la nostra ultima meta Portofino. Il sentiero che scende verso il mare tra ville lussuose e stradine che non sembrano mulattiere ma dei veri e propri mosaici ci hanno accompagnato fino ad arrivare nella famosa piazza di Portofino. Pur essendo una giornata di pieno inverno e completamente fuori stagione i bar e ristoranti avevano tutti i tavoli e sedie pronti ad accogliere flotte di turisti (foto 7). Dopo aver preso un buon caffè ci siamo incontrati, sempre a Portofino, con l’altro gruppo che nel frattempo aveva raggiunto la località con il pullman. Dopo aver scambiato le nostre avventure ci siamo diretti verso S.Margherita dove ci attendevano i pullman per riportarci a casa.

 

 

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                                                                     foto 7