Sottosezione C.A.I. Monza
“Aldo Mantovani”
Via Ghilini, 4/b – 20052 MONZA (MI) –
tel/fax 039.2840131
www.societaalpinistimonzesi.it
|
Escursione a
Savogno – Acqua Fraggia - le iscrizioni
con il pagamento anticipato della quota si ricevono unicamente presso la sede
il martedi e venerdi
sera, dopo le ore 21:00 - la mancata
partecipazione non prevede la restituzione della quota, salvo annullamento della
gita da parte dell’organizzazione - la gita verra’ effettuata solamente
con l’iscrizione di almeno 35 persone |
|
|
Questa
passeggiata ripercorre un'antica mulattiera, che per secoli è stata via della
transumanza verso i pascoli dell'Alpe di lago. Si può partire a piedi
direttamente dal centro di Chiavenna sul sentiero pedonale che si imbocca da
piazza Castello, oppure da Borgonuovo: il sentiero
inizia proprio alla base (alla destra) delle spettacolari cascate dell'Acqua Fraggia. Sono possibili delle varianti che portano ai
punti panoramici più suggestivi che permettono di ammirare i salti impetuosi
del torrente. La mulattiera sale passo dopo passo su circa 3.000 gradini: si
sale costantemente ma agevolmente, senza saliscendi. E' un ottimo esercizio
muscolare ! Però se si volesse poi rendere la discesa più variata e meno
stressante per i quadricipiti, sarà meglio tornare a Chiavenna lungo il
sentiero per Sant'Abbondio. Nel corso della salita
si incontrano i ruderi di antiche stalle che costituivano dei punti tappa per
il bestiame nel tragitto verso gli alpeggi in alta quota. Savogno
è tuttora un paese senza strade, collegato alla valle solo tramite le vecchie
mulattiere. E' stato abitato fino circa agli anni '50, poi si è spopolato,
come molti altri villaggi di montagna. E' un paese molto bello, le sue viuzze
offrono scorci architettonici e panoramici molto interessanti e la vista dal
piazzale antistante la cononica è davvero magnifica. Ora questo borgo si sta
rivitalizzando, anche grazie all'apertura di un rifugio funzionante tutto
l'anno e gestito in modo intelligente. Ristrutturando la vecchia scuola
elementare, è stata ricavata una struttura accogliente e confortevole, una
via di mezzo tra l'albergo e il rifugio vero e proprio. La cucina è
particolarmente curata e il cibo presentato in modo accattivante: un'indirizzo senz'altro adatto quindi anche per gite con
pranzi o cene sociali e così via. Se avete voglia di allungare un pochino la
passeggiata vale decisamente la pena di raggiungere (in circa 30') il villaggio
di Dasile: è un sentiero bellissimo e la sua
posizione panoramica offre una più ampia vista sulle montagne circostanti. |
|